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Mesoterapia

Entrambe le patologie prevedono dei trattamenti multipli, in genere le sedute sono sei e con cadenza settimanale.La mesoterapia è il principale trattamento medico dell’adiposità localizzata e della pannicolopatia, altrimenti nota come “cellulite" e si basa sulla iniezione di principi attivi direttamente nel derma ovvero nella immediata vicinanza della zona da trattare. I maggiori limiti della moderna mesoterapia sono rappresentati in primis dalla necessità di usare degli aghi per iniettare il farmaco, (con conseguenti dolori, microtraumi e piccoli ematomi) inoltre dalla necessità di fare moltissime iniezioni al fine di rendere più omogenea la deposizione del farmaco.
La novità terapeutica assoluta è rappresentata dall’utilizzo di una nuova metodica
di somministrazione di farmaci o sostanze fitoterapiche , che non prevede l’uso di aghi e consente la distribuzione omogenea dei principi attivi nelle zone da trattare, l’elettroporazione.
La via transdermica elettronica viene utilizzata da anni per la somministrazione di farmaci anti dolore, oggi nuove acquisizioni in campo biologico hanno permesso di scoprire che nelle cellule epiteliali degli impulsi elettrici pulsati e modulati riescono a generare la formazione di canali, detti elettropori, che consentono il passaggio in profondità di principi attivi: il 90% e fino a 9 cm di profondità


Adiposità localizzata
Quando il problema clinico è l’accumulo di grasso concentrato in alcune zone, quali ginocchio, pancia, regione trocanterica o seno per l’uomo le alternative sono tra la liposcultura chirurgica o la tecnica Lipodissolve che mediante aghi e sedute multiple inietta prodotti lipolitici quali la fosfatidilcolina ( lipostabil nome commerciale del farmaco), ma anche questa seconda tecnica ha come effetto collaterale quello legato all’uso degli aghi: dolore, ematoma e piccoli traumi. L’elettroporazione anche in questo caso supera i problemi veicolando i principi attivi attraverso gli elettropori direttamente alla profondità in cui si trova il grasso ( stabilita con l’ecografia) ed in modo omogeneo ed atraumatico.
Entrambe le patologie prevedono dei trattamenti multipli, in genere le sedute sono 10/15 e con cadenza settimanale.

 
“Cellulite” 
 
Il protocollo per la cura non può prescindere dalla valutazione medica del grado di cellulite, anche attraverso esami termografici ed ecografici, in base a questi lo specialista stabilisce intensità e profondità del trattamento
Attraverso una siringa senza ago il prodotto viene distribuito , poi con il manipolo adatto massaggiato sull’area da trattare. Il manipolo permette la stimolazione e l’apertura degli elettropori, 
prima di venire a contatto con la pelle, subiscono un processo di induzione costante che ne permette la 
veicolazione transdermica, cioe’ l’introduzione dei principi attivi all’interno delle cellule dei tessuti.
 
Cellulite iniziale:
si manifesta in eta' giovanile e si presenta prevalentemente su glutei, cosce e fianchi e si vede la "classica buccia d'arancia".
 
Cellulite avanzata:
da' un aspetto a onde ai tessuti epidermici e li fa apparire flaccidi al tatto e si notano edemi, varici, colore della pelle diverso e fragilita' capillare.
 
Cellulite molle:
denota una serie di noduli nella pelle rilassata. Le parti colpite si presentano flaccide come nella cellulite avanzata.
 
Cellulite dura:
Si presenta con massa dura, poco mobile. Quasi aderente al tessuto sottostante. In questo caso le zone piu' colpite sono ginocchia, cosce e glutei.
 
Cellulite edematosa:
i liquidi ristagnanti nei glutei,nel bacino e negli arti danno un aspetto gonfio e spugnoso all'epidermide (la cosidetta "buccia d'arancia").
 
Cellulite compatta:
si forma sugli strati cutanei piu' profondi che tende molto la pelle. E' tipica delle donne giovani che hanno una predisposizione ereditaria o che assumono la pillola.